5 modi per migliorare la produttività aziendale

5 modi per migliorare la produttività aziendale

5 modi per migliorare la produttività aziendale

Il mondo dell' IT è in continua trasformazione e i cambiamenti diventano sempre più veloci ed imprevedibili. Assistiamo alla proliferazione di piccole realtà (startup) che, grazie all’utilizzo di metodi di lavoro innovativi, riescono a tenere testa a grosse aziende che spesso sono refrattarie al cambiamento.

Gli approcci vincenti sono in gran parte ispirati alle metodologie agili (qui il manifesto originale) e vedono affermarsi la figura del Devops.

Noi di Biodec abbiamo adottato un mix di pratiche agili ed organizziamo, da 5 anni, il principale evento devops in Italia.

Oggi vogliamo parlare di qualche spunto per trasformare la vostra azienda in una realtà agile e resiliente:

#1 Agevolare il cambiamento

Siamo nell’era della “digital transformation”:

  • usiamo molto meno hardware e molti più sistemi virtuali (cloud, containers)
  • amministriamo l’infrastruttura con strumenti software di alto livello (che evolvono rapidamente)

Favoriamo il cambiamento imparando a gestire questi strumenti.

Strumenti che usiamo: AWS, Ganeti, Gluster e Docker

#2 Aumentare le competenze

Esistono prodotti per facilitare la transizione verso una mentalità agile e devops. Biodec ha adottato, da qualche anno, ansible: un sistema per orchestrare l'installazione e la configurazione di sistemi ed applicazioni. Offriamo la nostra esperienza per affiancare l’adozione di ansible in azienda con un corso o realizzando soluzioni direttamente.

Strumenti che usiamo: ansible

#3 Scegliere gli strumenti di lavoro

Essere un’azienda agile e resiliente significa rispondere ai cambiamenti improvvisi (del team o delle richieste del cliente) senza andare off-line. Alcuni strumenti fondamentali per questo sono:

  • il version control system perchè il codice evolve (anche se lavoriamo da soli) e il team anche
  • strumenti di test e Continuous Integration
  • ambienti di test
  • strumenti di monitoraggio

Strumenti che usiamo: Git, Gitlab, Gitlab-CI, Docker, OMD

#4 Instaurare un feedback continuo

Fissiamo riunioni (almeno settimanali) in cui il team si ritrova e parla dell’andamento delle attività. Usiamo un “issue tracker” come Redmine per schedulare le attività e avere un feedback continuo col cliente includendolo come membro del team.

Strumenti che usiamo: Redmine, Scrum

#5 Praticare la consistenza

Aderiamo al metodo di lavoro adottato.

Siamo stati al Docker Workshop

Ieri ho partecipato al Docker Workshop a Roma organizzato da Kiratech

Un workshop introduttivo su Docker

Kiratech e il Docker User Group di Roma hanno organizzato presso il Talent-Garden un workshop (gratuito e organizzato molto bene!) su Docker. Il Workshop, di carattere introduttivo, ha offerto una panoramica dettagliata sull'ecosistema Docker toccando i punti principali

  • Cos’è Docker
  • I comandi base per interagire con i container
  • Docker orchestration
  • CI/CD con docker

Noi abbiamo partecipato in quanto utilizzatori di docker e partner, insieme a Kiratech e xpeppers, di 4devops.

A seguito del workshop si è poi svolto il Docker-meetup, una serie di presentazioni più interessanti per chi vuole stare dalla parte dello sviluppo dei container.

A concludere.. pizza e birra & Networking!

Complimenti a Kiratech per la bella iniziativa!

Number 4

The fourth edition of "Incontro DevOps Italia" 2016 is over.

Some raw data

First, let the numbers speak by themselves:

  • 190 tickets sold,
  • 24 speakers,
  • ~10 organizers (BioDec's staff, Ideato, Grusp, Roberto Bettazzoni and Alessio Bragadini),
  • 1 main sponsor, 2 gold sponsors, 6 silver sponsors, 1 bronze sponsor, 1 media partner,
  • cost: 50 euro +VAT (lunch and one coffee break included),
  • 1 dedicated web site,

adding all the people, the overall number of participants has been a grand total of 250 people, a +40% on 2015 and more than three times the participants of the first edition.The number of tracks and open sessions were more than any other previous edition and for the first time we had a whole international track with speakers from over the world.

Keynote by Mark Burgess

Some considerations

  • People were interested in all the sessions, there were many questions and conversations.
  • The workshops were a huge success: the sponsors were very happy, the participants too.
  • People enjoyed the location, the food and getting to Bologna was not a real issue for many participants.

So it was worth the effort, at least from my point of view, and BioDec's. A lot of talks were very interesting, just the two I remember more: Steven Borrelli on mantl.io and the keynote by Mark Burgess.

Steven Borrelli

Keynote by Mark Burgess

Some random links:

  • the event web site http://www.incontrodevops.it/events/idi2016/ - to see the program, the links to the presentations, etcetera (in progress ... soon all the videos !)
  • the twitter account of the event @incontrodevops
  • please send any feedback to info@incontrodevops.it

See you next year ?

Why not ?

Corso introduttivo su "Ansible"

Terremo un corso di formazione su "Ansible", in data 11/5/2016 presso la nostra sede.

Se siete interessati a imparare come usare Ansible, terremo un corso di livello introduttivo i'11/5/2016 presso la nostra sede.

Qualche posto è ancora disponibile. Se siete interessati, scrivete a .

Argomenti trattati:

  • Introduzione ad ansible 2.0;
  • Elementi di interazione via Ansible con Amazon AWS.

 

Un grande DockerOps

Sabato 13 febbraio si è svolta la prima (ma non ultima, penso) edizione di DockerOps.

La prima edizione dell'evento ha visto il tutto esaurito, un pubblico entusiasta e interventi interessanti: direi che ci sono gli estremi per replicare ...

Thanks

Grazie a tutti gli altri relatori del DockerOps, che sono stati disponibilissimi a fermarsi fino alle 19 di sera (dalle 9.30 della mattina … di un sabato …) a rispondere alle domande, mie, di Mauro Tortonesi e del pubblico: il commento di un dei relatori (Massimo Re Ferré) è stato sintomatico “Ma che cosa avete da queste parti ? Una retention dell’80 % alle sette di sera ? Con le persone che continuano a fare domande !” (e tralascio il resto del commento sugli eventi commerciali organizzati da altre aziende col nome molto corto).

Grazie infine al Centec per avere offerto lo spazio, e ovviamente a tutti i partecipanti !

Una variante di questo post con qualche foto.

Gli eventi di inizio d'anno

Abbiamo in cantiere alcuni incontri, nei prossimi mesi, che culmineranno col la quarta edizione dell'Incontro DevOps Italia.

Pronti, si parte

Inizia l'anno e iniziano gli eventi che co-organizziamo, praticamente uno al mese, fino alla quarta edizione dell'Incontro DevOps Italia 2016, il 1 Aprile.

Per cui: segnatevi in agenda gli eventi, e venite a trovarci, probabilmente non ve ne pentirete.

... and then it was three

The third edition of "Incontro DevOps Italia" 2015 is over.

Some raw data

First, let the numbers speak by themselves:

  • 160 tickets sold,
  • 15 speakers,
  • ~10 organizers (BioDec's staff, Ideato, Grusp, Roberto Bettazzoni and Alessio Bragadini),
  • 4 silver sponsors, 3 media sponsors,
  • cost: 30 euro +VAT (lunch was just an extra 10 euro),
  • 1 dedicated web site,

adding all the people, the overall number of participants has been around 180 people, a +55% on 2014 and more than double of the first edition.The number of tracks and open sessions were more than the whole of the previous editions.

Me, pontificatingPeople, listening

Some considerations

  • People were interested in all the sessions, there were many questions and conversations.
  • People networked, but the open spaces were almost empty: this is an issue to think about.
  • People enjoyed the location, the food and getting to Bologna was not a real issue for many participants.
  • I got email from non-native speakers, asking if any track would be in English (there were none).
  • I forgot to print the feedback sheets that I usually left to the participants: please send any feedback to info@incontrodevops.it

So it was worth the effort, at least from my point of view, and BioDec's. My favourite moment was the "Facebook talking to Facebook" situation with Davide Bolcioni (Facebook, US) speaking to Angelo Failla (Facebook, Ireland) about their infrastructure, among an amazed audience.

FB tlaks to FB

Some random links:

See you next year ?

Why not ?

La prima edizione della ΛCon

Oggi si è tenuta la prima edizione della ΛCon a Bologna: resoconto per chi non c'era.

Prima edizione ?

Non sembrava: come ha spiegato Luigi Berrettini nella chiusura dell'evento: 280 iscritti, persone da tutto il mondo, presentazioni in inglese, e qualità degli interventi di alto livello. Complimenti agli stanchi organizzatori (in prima fila accasciati), e agli eleganti speaker:

Foto di gruppo

Finalmente una conferenza tecnica

Finalmente una conferenza veramente tecnica, dove ogni presentazione richiedeva di tenere acceso il cervello e alta l'attenzione. Una conferenza che rispetta gli alberi, ma che non li abbraccia.

La mia presentazione mi ha soddisfatto, e spero sia piaciuta (la sala era piena, e nessuno è scappato durante l'evento) - le slide sono sul repository della conferenza https://github.com/LambdaCon/2015 :

Foto del talk su type theory

Infine, una mano misteriosa ha vergato un messaggio per i posteri:

Fantomas all'opera

Al prossimo anno, e ancora complimenti agli organizzatori !

Il programma dell'Incontro DevOps Italia 2015

Finalmente !

Ecco il programma dell'Incontro DevOps Italia 2015 con molte sessioni (in parte della giornata in parallelo), keynote che spaziano dai temi strettamente tecnici agli aspetti metodologici.

Nel corso della giornata, poi, sarà disponibile un'area Open Space, per le discussioni fra i partecipanti. Vi aspettiamo a Bologna venerdì 10 aprile 2015 per IDI2015, ma nella giornata precedente (giovedì 9 aprile) vi ricordiamo che vi sono i workshop, che si svolgeranno sempre nella stessa sede: Pratiche di Continuous Integration organizzato da Ideato e il nostro Corso Ansible organizzato da Biodec.

Corso su Ansible

Un corso per imparare la prototipazione dei server e l'automazione dei servizi .

Il problema

Automatizzare le attività ripetitive e standardizzare gli ambienti è un problema che investe il mondo IT sia dal lato della gestione dei sistemi (Ops) che dal lato dello sviluppo (Dev). Il proliferare delle piattaforme e in particolare l'uso delle soluzioni Cloud ha accentuato il problema, rendendo necessario avere strumenti veloci, affidabili e facili per la gestione di configurazioni e per il continuo rilascio di codice.

Ansible: la nostra soluzione

Ansible è uno strumento per orchestrare l'installazione e la configurazione di sistemi ed applicazioni: permette di definire lo stato di uno o più server in modo prevedibile, replicabile e consistente. Simile in questo a software come Puppet, Chef, Saltstack o CFEngine, esso basa la propria filosofia su una parola chiave: la semplicità d'uso.

A differenza di altri sistemi, Ansible non necessita di altro che di una connessione SSH tra la macchina che funge da controllore e i server da controllare, e tutto si gestisce con semplici direttive di configurazione contenute in file testuali. Ancora: è una soluzione agentless per cui non è necessario installare nessun client sugli hosts da configurare, ma solo Python e - cosa che non guasta - è anche un prodotto che presenta una curva di apprendimento molto agevole.

Una piccola curiosità: la parola “ansible” si riferisce all’omonimo dispositivo che nel romanzo di fantascienza “Il Gioco di Ender” di Orson Scott Card permetteva di controllare remotamente le astronavi.

Il corso

Programma

  • 9:00 Registrazione dei partecipanti
  • 9:30 Inizio del corso
  • 11:00 Break
  • 13:00 Pausa pranzo
  • 14:30 Ripresa delle attività
  • 16:00 Break
  • 18:00 Conclusione

Docente

Serena Lorenzini, Ph.D., BioDec.

Quando

Offriamo questo corso sia su richiesta che in occasione di eventi particolari (come l'incontro DevOps). Contattateci all'indirizzo info@biodec.com per maggiori dettagli.

Costo di iscrizione

Per iscriversi contattare info@biodec.com per maggiori informazioni su modalità e tempi di pagamento. Il costo del corso prevede anche il pranzo e una pausa caffé (in caso di regimi alimentari particolari, si è pregati di segnalarlo per tempo).

F.A.Q.

Cosa avrò imparato alla fine del corso?

A scrivere playbook e role Ansible per fare partire, fermare e configurare dei server Linux su Cloud (AWS o Digitalocean); si imparerà come si definiscono con Ansible i profili di configurazione di vari server, corrispondenti ad usi differenti (i.e. web server, database server, server di monitoraggio, eccetera).

Si imparerà inoltre come svolgere alcune azioni ripetitive su tutti i server dell'infrastruttura, come ad esempio aggiornare dei pacchetti software, fare deploy di nuovi programmi, eccetera.

Si affronteranno tematiche DevOps come la configurazione della Continuous Integration (CI) in un ambiente Docker per testare il nostro codice Ansible.

Devo portare il mio portatile?

Sì, con installato l’ambiente di sviluppo software di tua scelta.

Come devo prepararmi per il corso?

Installa una macchina Vagrant preparata da noi (scaricabile all'indirizzo) e assicurati che sia funzionante.

È un corso per principianti o per esperti?

È per principianti e per chi ha provato ad utilizzare Ansible ma non è ancora riuscito a farlo diventare una pratica quotidiana.

Il corso si applica solo a sistemisti o programmatori Linux, o anche Windows ?

Il corso si applica a tutti, ma è bene avere una confidenza di base con la shell Bash - si lavorerà su una macchina Vagrant Debian Jessie.